Il Cristianesimo irlandese dei primi secoli rappresenta una delle più straordinarie esperienze della storia della cristianità. Molto si è detto e scritto delle grandi figure di questa Chiesa, da San Patrizio, l’Apostolo dell’Irlanda, a San Brendano, a San Colombano, fino a San Malachia. Ancora si doveva leggere delle figure femminili dell’antica Irlanda, e Madri spirituali dell’antica Irlanda, il libro curato da Alberto Maria Osenga per Monasterium giunge a colmare questa lacuna offrendo le biografie di quattro figure di sante, tra cui Brigid, la Patrona d’Irlanda.
Con la macchina ci si può arrampicare fino a un certo punto. Poi bisogna inoltrarsi a piedi in un bosco dal silenzio avvolgente, abitato solo dagli sguardi furtivi di qualche capriolo.
Esce per il pubblico italiano il classico Asceti contemporanei del monte Athos. Ascesi e purificazione sulla via del Paradiso (introduzione e note a cura di padre Michele Di Monte, Edizioni Monasterium, 2019, 193 pp., 20 euro; titolo originale: Contemporary Ascetics of Mount Athos, St. Herman of Alaska Brotherhood, 1992) dell’archimandrita Cherubim, al secolo Giorgio Karembelas...
Aveva una cinquantina d’anni Bruno, originario della città tedesca di Colonia, quando, attratto dall’ideale di un cristianesimo severamente ascetico, nel 1084 raggiunse la diocesi di Grenoble, ove fondò un romitorio sul massiccio della Chartreuse: da tale fondazione ebbe origine e prese il nome una delle più gloriose famiglie monastiche nate in seno alla Chiesa cattolica, quella dei certosini.